lunedì 20 maggio

di Locanda dell'Arte

logo CIRCOLO DEI LETTORI Torino

Torino, via Bogino 9 – alle h 21

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 nell’ambito del 

 Salone del Libro OFF

il racconto in ordine alfabetico delle creazioni, dei viaggi e degli incontri dell’artista

sarà presentato dall’autrice Marina Rota e dal critico Vittorio Sgarbi

IL SILLABARIO DI EZIO GRIBAUDO, DALLA A ALLA Z

Juliet Art Magazine,  Ivan Fassio :

Henry Moore, Ennio Morricone, Joseph Brodsky, Hans Hofmann: quattro importanti artisti per altrettanti incontri e collaborazioni di Ezio Gribaudo, quattro straordinari ricordi che emergono dall’attenta e intensa ricostruzione di Marina Rota (…) Oleg Tselkov, nel 1988, e il gatto sornione disegnato e dedicato all’artista torinese per l’occasione. Come Michail Chemiakin, scultore amico di Gribaudo, i due erano intellettuali esuli dell’ex Unione Sovietica. Le memorie di questi fecondi scambi sono sapientemente collocati dall’autrice nell’atmosfera di liberazione che, di lì a poco, travolgerà la Madre Russia.

Un esempio di tachisme di Hans Hofmann compare sulla copertina del libro realizzato da Gribaudo e pubblicato dalla Fratelli Pozzo  per l’artista ormai ottantenne. Conosciuto nella galleria di Samuel Kootz insieme a Conrad Marca-Relli, l’espressionista tedesco sarà il compagno di appassionate conversazioni sull’arte nella sua casa di Provincetown negli Stati Uniti.  Questi e altri aneddoti, riguardanti la carriera di editore, organizzatore e operatore nel mondo dell’arte contemporanea, costituiscono lo sfondo di una pratica estetica che si nutre di scoperte e sperimentazioni, di suggestioni e citazioni interdisciplinari. Alle vecchie camicie intelaiate degli esordi, primo materiale utilizzato dal giovane pittore, si susseguono flani tipografici, juta, polistirolo, cartone, bronzo, legni, pietre, erbe modellate a dinosauro, marmi fresati a piramide. Alle opere acquisite dal Museo del Risorgimento di Torino nel 1964, si affiancano i logogrifi del Premio alla Biennale di Venezia nel 1966 e i metallogrifi, successive espansioni plastiche manipolate tramite combustione (…) i cavalli, lodati da Renato Guttuso, i tori, donati alla città di Torino nel 2007, e i cahiers de voyage, quaderni di impressioni, preziosi documenti di viaggi in Messico, Guatemala, Uzbekistan, Norvegia, Birmania, Francia…

una serata memorabile >

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