coralli, da Trapani a New York

di Locanda dell'Arte

Fino al 30 giugno al Museo Pepoli di Trapani sono in esposizione I grandi Capolavori del Corallo, presentati a cura di Valeria Li Vigni, direttore del Museo Agostino Pepoli e docente di Museologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli in una mostra organizzata dalla Fondazione Puglisi Cosentino di Catania – dove è stata esposta dal 3 marzo al 5 maggio scorso – con il contributo della Fondazione Roma Mediterraneo.

capolavori del coralloNella rassegna  si ammirano gioielli, arredi sacri (calici, ostensori, crocifissi, reliquiari, rosari e presepi), calamai, saliere e raffinatissimi elementi d’arredo come specchiere, cornici, scrigni e monumentali stipi destinati a case principesche e regge. Oggetti di grande valore artistico, realizzati con materiali pregiati per essere donati, tra il ‘500 e il ‘600, a principi e regnanti. Questi naturalia e mirabilia erano esposti nelle settecentesche Wunderkammer, “stanze delle meraviglie”, piccoli musei ante litteram dove i collezionisti raccoglievano oggetti della natura arricchendoli con materiali preziosi finemente cesellati in base all’estro dell’artista, filigrana d’oro e d’argento.

L’esposizione testimonia la grande maestria di orafi, incisori, scultori e semplici artigiani attivi in Sicilia tra il XVII e il XVIII secolo, in particolare a Trapani dove, sul finire del 1600, erano censite oltre 40 botteghe, e insieme ai capolavori del Museo Pepoli di Trapani, che ospita la più grande collezione di coralli del Mediterraneo, i nuclei principali di alcune storiche collezioni: quella della Banca Popolare di Novara (proveniente da Palazzo Bellini di Novara, sede dell’esposizione permanente della Fondazione BPN), della Fondazione Whitaker (proveniente da Villa Malfitano a Palermo) e di Palazzo Abatellis insieme a pezzi di alcuni collezionisti privati. La mostra è illustrata nel catalogo scientifico pubblicato da Silvana Editoriale curato dalla Li Vigni con Vincenzo Abbate (storico dell’arte e curatore scientifico del Museo Mandralisca di Cefalù) e Maria Concetta Di Natale (direttore del Dipartimento Beni Culturali e Studi Culturali dell’Università di Palermo dove è professore ordinario di Museologia, Storia del Collezionismo e Storia delle Arti Decorative).

Intanto, nell’ambito del programma USA 2013 – Anno della Cultura Italiana a Los Angeles sono in mostra l’Efebo di Mothia e i gioielli di Daniela Neri e a New York Ezio e Paola Gribaudo portano l’oro bianco di Sicilia delle Saline Ettore e Infersa di Trapani.

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