prossima destinazione

di Locanda dell'Arte

logo FILA MUSEUM

La prossima esposizione della mostra sarà in Italia, dove le opere “torneranno” dopo il soggiorno a New York, e saranno ospitate da FONDAZIONE FILA MUSEUM, nelle sale dove sono presentate al pubblico la storia e le creazioni del brand portabandiera della moda sportiva e casual italiana.

FILA MUSEUM sala the originFondata nel 1911 dai fratelli Fila con la denominazione di Maglificio Biellese, l’azienda tessile specializzata nella produzione di abbigliamento intimo per uomo, donna e bambino nel 1967  si amplia e trasforma in MabyMaglificio Biellese Fratelli Fila Spa, un’impresa in grado di sviluppare al proprio interno tutti i processi di lavorazione del tessuto, dal filo al capo finito. Dal 1973 diventa un marchio che si impone all’attenzione mondiale con la propria linea per il tennis di completi che si discostavano dai tradizionali, sempre rigorosamente bianchi, e in cui si introduceva il cotone a costine, subito apprezzata dagli atleti, trovando estimatori e testimonial in molti campioni mondiali.

Logo FILAInsieme all’innovativa collezione, nel 1973 l’azienda si presenta con il suo nome attuale e con un marchio d’avanguardia, disegnato da Sergio Privitera ispirandosi alla pop-art americana, a cui fa richiamo nella grafica e nei colori – rosso e blu su fondo bianco – della bandiera statunitense.

FILA MUSEUM sala logoUn logo in cui FILA ha inteso dare esplicita evidenza alla prospettiva internazionale del gruppo, ora multinazionale, fortemente radicato alle proprie origini italiane, come dimostrano l’insediamento della sede europea a Biella e l’apertura nella città di uno spazio dedicato alla storia aziendale e all’industria tessile italiana. Una propensione che si denota anche ricordando alcuni dei più celebri tra i numerosi campioni italiani e di ogni nazionalità che hanno compiuto grandi imprese sportive e sono saliti sul podio della vittoria portandone il nome: i tennisti Boris Becker, Björn BorgAdriano Panatta; gli sciatori Alberto Tomba e Deborah Compagnoni; lo scalatore Reinhold Messner, dalla sua storica ascesa sull’Everest nel 1978, la prima mondiale senza ossigeno, alle successive 14 vette oltre gli 8 mila metri conquistate; il velista Giovanni Soldini, nella sua navigazione in solitaria con cui ha fatto il giro del mondo.

FILA - design Pierluigi Rolando su ispirazione dei tagli delle tele di LUCIO FONTANAAlla Fondazione Fila Museum la mostra EZIO GRIBAUDO E LUCIO FONTANA. CRONACA DI UN VIAGGIO AMERICANO viene esposta accanto ad un’esemplare espressamente dedicato alle opere d’arte che la rassegna ha presentato a New York: il costume disegnato da Pierluigi Rolando… ispirandosi ai concetti spaziali di Fontana.

LUCIO FONTANA - New York, Concetti Spaziali, 1961 (coll. Studio Gribaudo)

LUCIO FONTANA – New York, Concetti Spaziali, 1961 (coll. Studio Gribaudo)

Il quadro di Fontana verrà presentato nel 2014 a Parigi, nella rassegna monografica dedicata all’artista italiano in preparazione al Musée d’Art Moderne de la Ville.

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