una salto a CONZANO e dintorni

di Locanda dell'Arte

CANGUROsettembre 2013

Domenica 1° settembre si è svolta la ricollocazione del Canguro di Ezio Gribaudo in piazza Australia di Conzano e nei week-end del mese di fine estate, mentre il Monferrato si dipinge di colori autunnali, il borgo si anima con esposizioni e performance a cura dell’artista restauratore dell’opera, Giovanni Saldi.

La NisolinaNel vicino paese di Lu,  dall’8 fino al 15 settembre lo Spazio La Nisolina ospita la V edizione della collettiva M.A.C., cui Gribaudo partecipa insieme agli artisti monferrini d’origine e d’elezione Albina Dealessi, Eligio Juricich, Renato Luparia, Carlo Mazzetti, Nadia Presotto, Setsuko, Gaspare Sicula, Giovanni Tamburelli – inaugurazione domenica 8 alle 11.

ARCHEOLOGIA INCANTATA, gabbia "Il tempo vola" - foto di Sabrina Gazzola

ARCHEOLOGIA INCANTATA – gabbia “Il tempo vola” – foto di Sabrina Gazzola

A poca distanza da Conzano, contemporaneamente alla rassegna di Bra Il Gioco  che presenta due opere di Gribaudo, a LOCANDA DELL’ARTE sono in esposizione la sua collezione di inchiostri su carta di riso del carnet di viaggio I CASTELLI DELLA LOIRA e una rassegna di sue sculture e installazioni che, nel suggestivo allestimento curato da Maria Sormani e Paola Gribaudo presentato da Carlo Mariano Sartoris, percorrono  l’iter artistico gribaudiano e ricreano il suo immaginario, il suo “regno” onirico della ARCHEOLOGIA INCANTATA. Una mostra ludo-didattica in evoluzione continua, in corso d’opera ampliata con materiali documentali delle più recenti esperienze e performances dell’artista, il video di ricordi dello zoo di Torino a cura di Enzo Contini e il reportage di Stefania Monsini che ritrae il Maestro nel suo “magico” atelier e in un fantastico incontro con una scolaresca del Monferrato.

PINOCCHIO Colombotto RossoL’occasione di un tour settembrino in Monferrato offre inoltre l’opportunità di scoprire o approfondire la conoscenza della poliedrica figura di Enrico Colombotto Rosso, alcune opere del quale sono esposte nella rassegna a Bra. Artista eclettico e generoso, amico di Gribaudo e come lui torinese, aveva stabilito dimora nell’antico marchesato, dove ha vissuto fino alla recente scomparsa lavorando con instancabile generosità, partecipando alla mostra-evento PINOCCHIO & i suoi compagni d’avventura  nel 2009 e nel 2010 ad una rassegna  di LOCANDA DELL’ARTE dedicata ad Eleanor Fini, Colombotto Rosso aveva raccolto un’immensa e straordinaria collezione di giocattoli, in parte conservata a Pontestura in una sala museale occasionalmente aperta al pubblico. A Conzano, in una palazzina affrescata con spettacolari dipinti d’epoca ispirati ai viaggi in Oriente dell’esploratore conte Carlo Vidua, una sala espositiva presenta, a rotazione, le 102 opere donate da Colombotto Rosso al paese che nel 2002 gli aveva dedicato una mostra importante, Una passione incandescente, e nel 2003 la rassegna Sette amici, sette rose per Colombotto Rosso, mentre numerose opere si possono ammirare anche nei locali del ristorante del paese, la Vineria del Pozzo, che nel 2013 ha celebrato l’artista con una collezione di bottiglie di vino locale la cui etichetta riproduce un suo disegno. A settembre la Fondazione istituita a suo nome presenta la retrospettiva Il mondo fantastico e inquietante di Enrico Colombotto Rosso, che propone trenta dipinti di grande formato tra i più significativi dal 1955 ad oggi, dieci scatole-contenitore con i suoi assemblaggi-collage, una serie di fotografie personali e una rassegna esauriente di cataloghi e volumi sulle sue opere e collezioni (Castello di Casale Monferrato – mostra aperta dall’8 settembre all’8 ottobre con apertura nei giorni festivi e prefestivi in orario 10-12,30 e 15,30-19 – inaugurazione sabato 7 settembre alle ore 18).

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