Monopoli a NEW YORK

di Locanda dell'Arte

3D-Monopoly-NYC-Charles-Fazzino-4designed by CHARLES FAZZINO

reportage a cura di UNTAPPED CITIES

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Monopoli è nato in Italia nel 1935, pubblicato da Editrice Giochi fino al 2009, quando anche la distribuzione italiana è passata all’americana Hasbro. Secondo il Guinness dei primati del 1999 fino a quell’anno sarebbe stato giocato da 500 milioni di persone.

MONOPOLI BoardGamePatentMagieIl fondatore di Editrice Giochi, Emilio Ceretti, un giornalista, critico cinematografico e traduttore di classici americani, decise di lanciare in Italia un gioco allora molto in voga negli Stati Uniti, dove Elizabeth Magie lo aveva inventato come uno strumento didattico per spiegare le teorie dell’economista Henry George e nel 1904 brevettato con il titolo The Landlord’s Game, di cui negli anni seguenti modificò alcune regole e grafiche. Dagli anni ’20 il gioco cominciò a essere popolarmente chiamato Auction Monopoly, o più semplicemente Monopoly, e in seguito molteplici sue varianti vennero elaborate e prodotte da altri autori, con brevetti e diritti depositati nei registri di diverse città americane, finché la versione italiana con le denominazioni delle strade ispirate ai nomi di vicoli, vie, viali e corsi di Milano e con regole, simboli e grafiche che la contraddistinguono si è imposta come la più “classica”.

???????????????????????????????Nel 2010 Editrice Giochi ha lanciato Metropoli, una variante a 3D del gioco. Con studio elaborato in collaborazione con il milanese IED Arti Visive, la plancia diventa l’area, delimitata da strade e ponti, su cui i giocatori edificano palazzi e grattacieli, utilizzando elementi tridimensionali impilabili uno sull’altro nello sviluppo verticale del gioco, le cui grafiche sono ispirate ad architetture e motivi decorativi degli anni ’30, come l’Art Déco che contraddistingue l’Empire State Building e il Chrysler Building, simboli rappresentativi della metropoli per eccellenza, New York.

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