CRONACA DI UN VIAGGIO AMERICANO

New York, 1961 – 2013

Mese: novembre, 2013

a lezione da REM KOOLHASS

Rem-Koolhaas-Politecnico-di-Milano-4venerdì, 29 novembre 2013 – Nel ciclo di conferenze celebrative il 150° anniversario del Politecnico di Milano, al Teatro dell’Arte attiguo agli spazi della Triennale è salito in cattedra il direttore della prossima Biennale di Architettura a Venezia.

Rem  Koolhass DELIRIOUS NEW YORK Monacelli Press coverOltre che rinomato progettista, Rem Koolhass è anche editore e autore di Delirious New York, scritto nel 1978 e oggi considerato un fondamentale della disciplina, in cui ricostruisce la storia della città attraverso i suoi edifici e spiega come, nonostante non fosse stata pianificata, la sua architettura urbana abbia dato forma alla contemporaneità, di cui rappresenta l’icona e il modello, nella concretezza realizzano e superando l’idea guida e ideale delle “utopie metropolitane” degli architetti del Movimento Moderno:

Rem  Koolhass DELIRIPUS NEW YORK 1978 coverNew York è riuscita a produrre la cultura della congestione e, inoltre, a esprimere la tecnologia del fantastico, un ideale che forse poco a che vedere con le regole della composizione architettonica ma che, in effetti, riesce a produrre manufatti edilizi certamente non meno interessanti di quelli che escono dalle accademie, vecchie o nuove, delle nostre scuole di architettura”

Rem-Koolhaas-Politecnico-di-Milano-7Nella lecture – intitolata “challenge Vs comfort”, a Milano Rem Koolhass ha inquadrato le prospettive dell’arte progettuale  negli orizzonti della sua natura funzionale, pragmatica e risolutiva e ha presentato il proprio progetto per la Fondazione Prada. La sua pluriennale collaborazione con la stilista italiana è stata feconda di numerosi esperimenti architettonici e artistici, a partire dal flagship store a New York, Rem-Koolhaas-Politecnico-di-Milano-8sito nello stabile in cui precedentemente aveva sede il Guggenheim Museum, per cui ha progettato la prima scala in legno diventata un elemento distintivo delle sue successive realizzazioni e molte “contaminazioni” con l’architettura e la moda che, come hanno ricordato Ezio Gribaudo e i partecipanti al vernissage a Fondazione FILA Museum, hanno contrassegnato l’arte contemporanea.

Ad ascoltare la “lezione milanese” di Rem Koolhass c’erano un migliaio di persone, soprattutto studenti di architettura

La mia Biennale di Architettura? Ci sarà pochissima architettura, Zaira Magliozzi – ARTRIBUNE 29.XI.2013

REM KOOLHASS ritratto

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i KENNEDY : Freedom Fighters

John e Robert Kennedy

John e Robert Kennedy

La storia dell’umanità è il prodotto di innumerevoli atti di coraggio e di fede.

Ogni qual volta un uomo si batte per un ideale o opera per migliorare la condizione degli altri o lotta contro l’ingiustizia, invia un minuscolo impulso di speranza e tutti questi impulsi provenienti da milioni di centri di energia e intersecandosi gli uni agli altri possono dar vita ad una corrente capace di travolgere i più possenti muri dell’oppressione e dell’ostilità

Robert F. Kennedy

Freedom Fightersi KENNEDY e la battaglia per i diritti civili

logo MAXXIPromossa dal RFK Center Europe in collaborazione con l’Ambasciata degli USA in Italia e curata da Contrasto e Fondazione FORMA per la Fotografia, la mostra a cura di Alessandra Mauro e Sara Antonelli è stata presentata con il contributo della Fondazione Roma al Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo MAXXI di Roma dal 25 ottobre al 24 novembre 2013.

JFK, John Fitzgerald Kennedy

> 1963 – Papa Giovanni XXIII

> Thanksgiving Day 1963

> 2 giugno 2013 – aeroporto a NY

> 22 novembre 2013 – 50esimo anniversario della morte a Dallas

fede : Ezio Gribaudo e il Concilio Vaticano II >

 

Bay Psalm Book

BAY PSALMS BOOKNew York, 27 novembre 2013 – Il primo libro stampato nelle colonie inglesi in America,  la raccolta di inni e cori religiosi edita a Cambridge –  Massachusetts nel 1640 dal tipografo Stephen Bay in 1700 copie di cui ne rimangono conservate 11, è diventato il libro più caro del mondo, e della storia: è stato “battuto” all’asta di Sotheby’s  per 14,2 milioni di dollari.

Rubestein - copertna FORBESLo ha acquisito l’americano David Rubenstein, miliardario, filantropo e benefattore con diversi incarichi, tra cui di Chairman of the Board del Kennedy Center a Washington e di Vice Chairman of the Board del Lincoln Center for the Performing Arts a New York. Nel 2007, sempre alla casa d’aste newyorkese di Sotheby’s, aveva acquistato una copia della Magna Charta per 21,3 milioni di dollari.

FORBES, 22 ottobre 2012

Ezio Gribaudo e il Concilio Vaticano II

I SIMBOLI DEL CONCILIO - E Gribaudo 1963 - DEZIO GRIBAUDO E IL CONCILIO VATICANO II

Tra l’Imperatore Santo e Papa Wojtila

San Mauro Torinese – Palazzo Municipale

dal 9 al 26 dicembre 2013

I SIMBOLI DEL CONCILIO - E Gribaudo 1963 - CLe opere, dipinte nel 1963 mentre si svolgevano i lavori, sono documentate nell’Enciclopedia del Concilio Vaticano II e richiamano ai grandi eventi del 2013, in particolare l’Anno della Fede che ne ha celebrato il cinquantenario e l’Anno costantiniano, inoltre alla futura canonizzazione di Papa Wojtyla, che con Giovanni XXIII sarà proclamato santo il prossimo 27 aprile 2014. La collezione, è stata esposta per la prima volta da Cardazzo a Venezia nella Galleria del Cavallino, nel 1964  a Torino da Gian Enzo Sperone alla Galleria “il Punto” e nel 1965 a Roma alla Galleria Pogliani. copertina SIMBOLI DEL CONCILIOOra, dopo cinquant’anni, viene riproposta in esposizione a San Mauro Torinese accompagnata dal volume pubblicato da Skira con una raccolta di testi inediti di don Andrea Pacini e Ivan Fassio, un’antologia di testi scritti da Albino Galvano a Luigi Carluccio, da Andreina Griseri a Giuseppe Marchiori e da Nicola Miceli e Martina Corgnati, una poesia di Cesare Zavattini e un messaggio del Cardinal Francesco Coccopalmerio.

Allestita a cura di Paola Gribaudo e Ioannis Kantzas nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di San Mauro Torinese (via Martiri della Libertà 150), la mostra sarà in esposizione aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 26 dicembre.

inaugurazione

rassegna stampa

SELETTI, da NY a Miami

SELETTI @ Art Basel - Miami

> SELETTI al MoMa <

THANKSGIVING DAY – giovedì 28 novembre 2013

Jean Louis Gerome Ferris - The First Thanksgiving

Jean Louis Gerome Ferris – The First Thanksgiving

Il Giorno del Ringraziamento ricorda il banchetto offerto dai “Pellegrini” agli indigeni in riconoscenza dell’aiuto ricevuto per sopravvivere alla carenza di cibo. Gli europei infatti avevano incontrato difficoltà nel coltivare la terra per loro nuova, ed in cui le sementi portate dall’Inghilterra non avevano dato sufficiente raccolto, e a riconoscere la cacciagione commestibile, e riuscirono a sfamarsi grazie al mais e ai tacchini di cui impararono a nutrirsi con gli insegnamenti dati loro dagli “indiani”. Ma la storiografia americana ha accertato che il rito del ringraziamento per il cibo era diffuso presso le popolazioni autoctone e i coloni lo hanno appreso e acquisto da loro, anche praticandolo in date anteriori a quella, designata come la prima, del 1621, e che negli Stati Uniti venne istituita la festa nazionale – nel calendario fissata al quarto giovedì di novembre – per rafforzare la nuova identità e unità nazionale dopo la Guerra d’Indipendenza.

New York, 1789 – proclama di George Washington

Poiché è il dovere di tutte le Nazioni riconoscere la provvidenza di Dio Onnipotente e obbedire alla sua volontà, di essere grati per i suoi benefici (…) e poiché entrambe le Camere del Parlamento mi hanno chiesto, attraverso la loro Commissione congiunta, “di raccomandare al Popolo degli Stati Uniti una giornata di pubblico ringraziamento e preghiera da osservare riconoscendo con cuori grati i molti segnati favori di Dio Onnipotente, in modo particolare dando loro l’opportunità di stabilire pacificamente una forma di governo per la loro sicurezza e felicità”, adesso io raccomando e stabilisco che giovedì 26 novembre prossimo sia dedicato dal Popolo di questi Stati al servizio di quel grande e glorioso Essere, che è l’Autore benefico di tutto il bene che è stato, che è o che sarà.

Che noi possiamo allora unirci tutti nel rendere a lui i nostri grazie sinceri ed umili: per la sua gentile premura e protezione alle genti di questo paese prima che diventasse una Nazione; per le molte e segnate mercedi e le interposizioni favorevoli della sua provvidenza (…) per la libertà civile e religiosa con cui siamo benedetti e i mezzi che possediamo per acquisire e diffondere i saperi utili; e in generale per tutti i favori grandi e svariati che Egli si è compiaciuto di conferirci.

E che possiamo allora anche unirci nell’offrire umilmente le nostre preghiere e suppliche (…) per promuovere la sapienza (…) e l’aumento della scienza fra loro e noi; e in generale per concedere a tutta l’umanità un tale grado di prosperità temporale quale egli solo sa essere la migliore.

JFK - Thanksgiving 1963Nel 1963, pochi giorni prima dell’assassinio a Dallas, John Fitzgerald Kennedy scrisse il cerimoniale discorso presidenziale per il Thanksgiving (Proclamation 3560 – Thanksgiving Day, 1963) – in cui affermò Today we give our thanks, most of all, for the ideals of honor and faith we inherit from our forefathers – for the decency of purpose, steadfastness of resolve and strength of will, for the courage and the humility, which they possessed and which we must seek every day to emulate. As we express our gratitude, we must never forget that the highest appreciation is not to utter words but to live by them. Nel ricevere alla Casa Bianca il tradizionale dono di una coppia di tacchini per il pranzo, decise che invece quegli animali dovevano essere risparmiati, e lasciati vivere.

incontro di SPORT, con tanto GUSTO e molta ALLEGRIA

DOMENICA 24 NOVEMBRE

a CASALE MOFERRATO

Casale Monferrato, 24 XI 2013 © Stefania MonsiniIl dream-team di casa, NoviPiù Junior Casale, che ha seguito il percorso della mostra e il Maestro Gribaudo nei suoi viaggi newyorkesi dagli USA a Fondazione FILA Museum di Biella e nelle “tappe” a Milano e Torino, ha incontrato la Lighthouse di Trapani, che ha riportato a Casale Monferrato Giancarlo Ferrero, fino all’anno scorso giocatore nella squadra della città piemontese, dove è stato riaccolto calorosamente e con il conferimento di un riconoscimento.

Mandraffino a Casale Monferrato 24 XI 2013 © Stefania MonsiniIn quest’anno in cui la sua  Marsala è la città europea del vino, la formazione siciliana era accompagnata anche dagli spumanti Mandraffino, per la propria grafica vincitori dell’Etichetta d’Argento alla International Packaging Competition di VinItaly 2010, vini prodotti in Veneto e Sicilia con il metodo di spumantizzazione che Federico Martinotti inventò nel 1895 nella “capitale” del Monferrato.

SOSALT e PORTINARI ROSSI - 24 nov 2013 © Stefania MonsiniLa partita ha tenuto il pubblico col fiato sospeso finno alla conclusione, quando il tempo ha fatto terminare il gioco sul punteggio di 60-62. Come per l’evento a New York con le maestranze italiane negli Stati Uniti, è stata occasione di incontro tra i sostenitori delle squadre piemontese e siciliana che sono campioni di bravura e bontà, produttori di tante specialità che fanno del Belpaese una delle nazioni più ricche del mondo: ottimi vini e squisiti piatti regionali, tra cui i dolci rappresentati da Portinari Rossi che sforna i celebri biscotti krumiri di Casale Monferrato, e le numerose genuine produzioni agroalimentari, rappresentate dal Sale Marino di Trapani IGP di Sosalt.

le mascotte 24 XI 2013 © Stefania MonsiniLo spettacolo è stato animato anche dalle esilaranti gag delle mascotte delle due squadre cittadine, Beppe e Froggy.

La simpatica ranocchia siciliana ha inoltre generosamente affiancato il galletto piemontese nell’iniziativa promossa dalla NoviPiù Junior Casale, che ha dedicato la partita al progetto J.Go Baby.

le mascotte con Ele 24 XI 2013 © Stefania Monsini  3 siciliani a Casale Monferrato 23 nov 2013 © Stefania Monsini

le mascotte 24 nov 2013 © Stefania Monsini  hic hic hurrà - 24 XI 2013 © Stefania Monsini

finissage a Fondazione FILA Museum

GRIBAUDO e FONTANA Cronaca di un Viaggio Americano - 1961

logo AUTUNNO AMERICANONella giornata in cui a Fondazione FILA Museum finisce l’esposizione dedicata al viaggio americano di Ezio Gribaudo e Lucio Fontana,  a Milano apre al pubblico  la retrospettiva dedicata ad Andy Warhol – presentata nel ciclo Autunno Americano, per chi ha seguito la cronaca newyorkese riserva una sensazionale sorpresa

logo 2013 Italia-USAAnche l’odierno appuntamento con lo sport è un incontro davvero straordinario: la partita tra il dream-team che ha accompagnato e seguito il Meastro Ezio nelle sue avventure americane, la NoviPiù Junior Casale, e la squadra Lighthouse di Trapani, città siciliana protagonista degli eventi nel programma USA 2013 Anno della Cultura Italiana con le iniziative in California e a New York e, insieme a Marsala, nel 2013 capitale europea del vino.

papa Giovanni e JFKIntanto da oggi il Museo del Territorio Biellese presenta RI-NASCERE, una mostra dedicata al un confronto tra opere e autori interpreti dell’arte sacra tra le epoche, mentre a Torino Ezio e Paola Gribaudo preparano il prossimo allestimento, sui simboli del Concilio Vaticano II del 1963, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario e le cronache ricordano il ruolo che nelle sue vicende ebbero, insieme, papa Giovanni XXII e il presidente USA John Fitzgerald Kennedy.

Contemporaneamente, la “squadra” alla regia della rassegna sta organizzando la consegna dei modellini LEGO® ARCHITECTURE costruiti nel laboratorio a Fondazione FILA Museum e… a presto con le prossime notizie e novità!

i simboli del CONCILIO

copertina SIMBOLI DEL CONCILIOtra l’Imperatore Santo e Papa Wojtyla

San Mauro Torinese

Sala Giunta del Palazzo Municipale – via Martiri della Libertà 150

inaugurazione : domenica 8 dicembre 2013, alle h 17,30

Atenagora e Paolo VL’Ecumenismo: Atenagora e Paolo VI, 1963, olio su tela, 48 x 45 cm

Ezio Gribaudo e il Concilio Vaticano II

ANDY WAROL a Milano

PETER BRANT - Andy Warhol, self portraitLa retrospettiva, che il Comune di Milano presenta nel ciclo di eventi del programma Autunno Americano e in esposizione a Palazzo Reale fino al 9 marzo 2014, mostra al pubblico italiano la raccolta di opere del massimo esponente della pop-art acquisite dal collezionista Peter Brant.

BRANT FOUNDATION - Andy Warhol may 2013 © ph Stefan Altenburger - Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. Artists Rights Society (ARS), New YorkUna selezione molto importante, e altamente rappresentativa: nasce e si sviluppa infatti dal sodalizio tra l’artista e il giovane newyorkese che, negli anni ’60, ereditava una società cartaria e una casa editrice – oggi White Birch Paper Co. and Brant Publications Inc., ed investì la propria fortuna nell’arte, collaborando con l’artista, di cui acquistò molte opere, prima tra tutte Campbell’s Soup  – il celebre dirompente dipinto con cui Warhol diede espressione compiuta alla nuova prospettiva e corrente artistica.

Andy Warhol Museum - INTERVIEW displayLa loro collaborazione è stata basilare in molte vicende determinanti nella storia dell’arte e cultura contemporanea. La casa editrice di Brant, infatti, pubblica alcune tra le principali riviste americane, tra cui i mensili Art in AmericaThe Magazine Antiques, in stampa rispettivamente dal 1913 e 1922, e il periodico Interview – The Crystal Ball of Pop, pubblicato dal 1969 per iniziativa di Andy Warhol con John Wilcock.

Curiosamente, Andy Warhol a Peter Brant sono accomunati anche dai propri diversi, ma convergenti, interessi per lo sport.

andy_warhol_the_complete_athletes_series_d5437871hNel 1978 l’artista fece una serie di ritratti ad alcuni campioni icone della contemporaneità: l’eroe del football O.J. Simpson, la pattinatrice Dorothy Hamill, il calciatore Pelé, il giocatore di hockey su ghiaccio Rod Gilbert, il golfista Jack Nicklaus, il pugile Muhammad Ali, il giocatore di baseball Tom Seaver, il fantino Willie Shoemaker, il tennista Chris Evert e il cestita Kareem Abdul-Jabbar.

Stephanie Michelle Seymour  SPORTS ILLUUSTRATED SWIMSUITNel mondo dello sport Peter Brant ha ruolo protagonista come fantino giocatore di polo, allevatore di cavalli, tra cui lo stallone Thunder Gulch vincitore del Kentucky Derby del 1995, e impresario, fondatore e manager di squadre di polo. Inoltre, come marito della fotomodella Stephanie Michelle Seymour che, negli anni ’80 e ’90, ha “primeggiato” sulle pagine di Vogue e della rivista Sports Illustrated, in particolare sulle sue edizioni speciali Swimsuit.

FILA MUSEUM - costume concetti spazialiFondazione FILA Museum

> vernissage a BIELLA, 15 novembre 2013 <

ARTE e MODA – MODA & LIFE STYLE

>>> finissage <<<