American Notation, quando la partitura diventa arte

di Locanda dell'Arte

logo AUTUNNO AMERICANONella Sala delle Otto Colonne a Palazzo Reale di Milano domenica 10 novembre alle h 18,30 il programma AUTUNNO AMERICANO che scandisce la stagione culturale nella città lombarda presenta la performance multimediale di proiezioni in video di Francesco Leprino ad accompagnamento del pianista Antonio Ballista, che interpreterà brani di John Cage, Morton Feldman, Henry Cowell, Earle Brown, Franco Donatoni e Sylvano Bussotti, a cui faranno eco gli interventi del critico d’arte e musicologo Paolo Bolpagni sul tema lanciato da Claudio Pestalozza, ideatore e organizzatore dell’iniziativa.

American Notation propone infatti di riflettere sui rapporti tra arti visive e musica negli USA degli anni Cinquanta-Sessanta: un periodo in cui lo sviluppo della pittura va di pari passo con quello delle avanguardie musicali, spesso sulla base di relazioni di amicizia e collaborazione tra artisti e compositori. Anni in cui si assiste a mutamenti della scrittura musicale anche del punto di vista grafico.

John Cage, THOUGHTS ON LISTENING

John Cage, THOUGHTS ON LISTENING

 La notazione evolve profondamente, rivestendosi di una forte componente creativa in senso visuale: note e pentagrammi vengono via via affiancati o sostituiti da disegni, grafici, elementi pittorici. La partitura musicale assume una propria autonoma valenza estetica, fino a diventare un vero e proprio oggetto artistico.

John Cage LASCIA O RADDOPPIAJohn Cage a Milano, nel 1959

FLASH BACK a Torino, 9 novembre 2013

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