GIOTTO

GIOTTO

giottoastuccioGIOTTO è il nome delle matite che hanno colorato quaderni di scuola, album e diari, agende, note-book, appunti e scarabocchi di ogni generazione di italiano. Non solo: la cui confezione, con il disegno che mostra il maestro Cimabue osservare il giovane Giotto tracciare il suo celebre cerchio perfetto, ha reso l’arte e la sua storia un’esperienza quotidiana degli italiani, contribuendo a formarne l’identità culturale nazionale. Ed è un marchio di FILA – Fabbria Italiana Lapis e Affini, fondata nel 1920 e  dal 1956 presieduta dalla famiglia Candela, che ha saputo consolidare e rafforzare il mercato interno portando ad espandersi nel mondo, sviluppando e accrescendo costantemente il forte e distintivo know-how nella produzione di strumenti per il disegno, l’attività manuale e la scrittura. Contestualmente, il management ha incrementato gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati ad anticipare le esigenze del consumo globale, offrendo prodotti di qualità certificati e controllati in ogni fase della filiera produttiva. Anche con l’implementazione della strategia di crescita globale basata su acquisizioni e partnership. I prodotti FILA sono infatti diffusi in tutto il mondo: dai brand legati alla tradizione italiana come Giotto, Das, Pongo, Didò e Tratto ai marchi internazionali Vinci, Mapita, Prang, Ticonderoga, Lyra e DOMS.

516406_o_myfirst_08Nel febbraio 2005 l’acquisto dell’americana Dixon Ticonderoga, marchio storico della cartoleria Usa, ha portato alla fusione di un gruppo industriale tra i più significativi, affini e complementari del settore, che ha trasformato FILA in una realtà multinazionale, con filiali in Nord America, Sud America, Europa ed Asia, ben 6 stabilimenti di produzione altamente specializzati (Italia, Francia, Germania, Messico, Cina e India), circa 2.500 dipendenti e 15 sedi commerciali. Nel 2008 l’acquisizione di Lyra, solido marchio tedesco con oltre 200 anni di storia, ha rappresentato l’entrata ufficiale nel mercato tedesco, scandinavo ed asiatico, ed una nuova occasione per il Gruppo FILA di allargare i propri orizzonti in termini di offerta e know how, rafforzando una strategia di internazionalizzazione iniziata alla fine degli anni ’90 con l’acquisizione della spagnola Papeleria Mediterranea (oggi FILA Hispania) e proseguita nel 2000 con quella della francese Omyacolor SA (azienda leader a livello mondiale nella produzione di gessetti colorati) e della cilena CLAC – Companya de Lapices y Afines Chile. Nel dicembre 2011 la joint venture con l’indiana RR Group ha determinato l’acquisizione, da parte di FILA, di una partecipazione del 18,5% nel capitale sociale di Writefine Products Private Limited. RR Group è un gruppo indiano fondato nel 1974, leader nello sviluppo, produzione, distribuzione, in India e nel mondo, di prodotti di qualità per la cancelleria scolastica, nonché proprietario del marchio DOMS. Questo importante accordo ha portato FILA a rafforzare la propria capacità produttiva, garantirsi la fornitura di matite di qualità e diventare il primo produttore e distributore mondiale di matite di legno.

FILA è oggi guidata da Massimo Candela, amministratore delegato del Gruppo, che quest’anno ha ricevuto il riconoscimento   del Premio L’Imprenditore dell’Anno di Ernst & Young per la categoria CONSUMER PRODUCTS con la motivazione: Per aver apportato un cambiamento radicale nell’organizzazione e nella strategia aziendale che ha aperto il Gruppo FILA ad un modello di internazionalizzazione basato sia su una serie di brillanti aggregazioni ed acquisizioni estere, sia su una ricerca continua dell’innovazione che passa dalla valorizzazione della capacità imprenditoriale e del genio creativo di generazioni di ragazzi italiani.

Massimo Candela - piccola“È per me un onore ricevere questo riconoscimento che desidero condividere con tutti i dipendenti FILA – ha dichiarato Massimo Candela – Il successo della nostra azienda, del made Italy e della creatività italiana che compete all’estero, è infatti strettamente legato alla loro passione, professionalità e alla capacità di fare squadra. Elementi indispensabili senza i quali difficilmente avremmo raggiunto gli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti in questi ultimi anni”.

Le matite di Ezio Gribaudo, nel suo atelier a Torino - foto © Stefania Monsini 2013

Le matite di Ezio Gribaudo, nel suo atelier a Torino – foto © Stefania Monsini 2013

Infine, un curiosità: FILA, che oltre che con il proprio marchio Dixon Ticonderoga è presente in USA anche con Tratto Pen,  rivoluzionaria creazione design in esposizione al MoMA, con il proprio nome si definisce e presenta come fabbrica italiana di lapis, ovvero azienda nella denominazione italiana più classica, dedita alla produzione di matite, indicando le proprie realizzazioni con il termine più arcaico nel vocabolario italiano – lapis, la parola con cui Leonardo Da Vinci nei propri memoriali del 1519 definì le bacchette di “lapis a matite”, cioè pietra di ematite, ovvero grafite, strumenti per la scrittura che aveva notato in mano a disegnatori tedeschi… e che il genio italiano descrisse con grande entusiasmo!

il Maestro all’opera

il MAESTRO a Santa MARGHERITA Ligure

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