TRATTO PEN al MoMA

4 - FILA serie colori TRATTO PEN 1a ed

In esposizione al MoMA di N. Y. , uno dei 999 oggetti selezionati sul catalogo Phaidon Design Classic, che ha recensito i pezzi di design che hanno fatto la storia dell’ 800 e del’ 900, e nel 1979 vincitrice del Compasso d’Oro per il design e la funzionalità, “la” Tratto Pen è nata nel 1975 grazie alla collaborazione tra FILA e Design Group Italia fondato da Marco Del Corno.

Come evocato nel nome, Tratto Pen è uno strumento per scrittura agile, rapido, pratico, economico, alla portata di tutti, ed, al tempo stesso, creativo, raffinato e preciso,  apprezzato da professionisti e “cultori” che riconoscono il valore degli oggetti con pregi funzionali ed estetici. Negli anni ’70 una penna rivoluzionaria, perché  mentre il pennarello era già largamente diffuso, invece mancava una punta che permettesse un’erogazione continua di inchiostro e che scrivesse scorrevolmente da ogni inclinazione, e la sua realizzazione era allora considerata impossibile. L’idea alla base della sua progettazione è sortita dalla scoperta fatta in Giappone da Alberto Candela di FILA, che nel paese trovò un brevetto, ma non ancora utilizzato, di una singolare punta sintetica costituita da molti minutissimi spicchi attraverso i quali l’inchiostro scende scorrendo come da un pennino. Una punta aguzza e resistente anche ai lati, che non sbava, che scrive perfettamente anche inclinata, con la scorrevolezza dei pennarelli e prestazioni pari a quelle di una penna a sfera. Fila la presentò sul corpo di Lyretta, una penna a sfera già in catalogo, con il nome di Linea 2mila. Il riscontro del pubblico fu immediato, quindi l’azienda decise di sviluppare un modello innovativo anche nel fusto.

progetto TRATTO PEN

L’incarico fu affidato a Design Group Italia, formato da Marco e Maria Gemma Del Corno, Edgardo Angelini e Sigurdur Thorsesteinsson, i quali svilupparono un progetto ispirandosi alla Hastil di Marco Zanuso e Richard Sapper, una penna dal fusto di forma perfettamente cilindrica e più sottile e corta rispettagli standard. Il cappuccio della Tratto Pen con la sagoma a bombetta e sette dentelli alla base invece è un’idea originale di Maria Gemma Del Corno, ma originata da un problema tecnico in fase di produzione, per la cui soluzione si ricorse a realizzarlo con dei supporti da eliminare in seguito. Ma per quante prove si fecero, non si riusciva a ottenere un bordo perfettamente liscio, e l’handicap venne trasformato in elemento estetico e funzionale, i dentelli del cappuccio che sono diventati un tratto distintivo di Tratto Per e impediscono alla penna dal fusto rotondo di rotolare quando appoggiata su un piano.

Ezio Gribaudo, carnet di viaggio a New York 1961

E. Gribaudo, carnet di viaggio a New York 1961

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